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Il termine Piercing viene
dal verbo inglese to pierce,
forare.
La pratica della
modificazione corporea è molto antica e
abbiamo notizie antichissime sull’utilizzo di monili al fine
di abbellire il
corpo sia nell’antico Egitto che tra i centurioni romani, ma
anche nelle
culture precolombiane, in Alaska, in Africa, nel sud Est asiatico, in
Arabia ed
in India.
Riguardo
le pratiche più estreme, le notizie iniziano a
partire dal XV secolo, in coincidenza dei primi resoconti degli
esploratori.
Sappiamo di labret giganteschi tra gli eschimesi, di dilatazioni ai
lobi presso
i Masai, ma anche di pratiche di scarificazione e deformazioni presso i
Mursi e
i Sara-Kava.
Notizie
di pratiche fisiche estreme si hanno anche in India
(dove tutt’oggi ne esistono ancora alcune), ed in Thailandia.
In
Europa la pratica del piercing, pur non essendo mai
scomparsa, è ritornata prepotentemente con la scena punk
verso gli anni ’70.
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